L’incidente su The Smiler è stato causato da un errore umano

La scorsa estate all’interno di Alton Towers, noto parco divertimenti inglese, è accaduto un brutto episodio che ha ferito permanentemente alcune persone; La proprietà del parco ha affermato che l’incidente su The Smiler è stato causato da un errore umano.

Era il 2 Giugno 2015 quando un treno del coaster con più inversioni d’europa ha colpito un treno vuoto ferendo 16 persone a bordo, alcune di queste lesionate in modo permanente.

I passeggeri sono stati poi liberati dagli addetti della sicurezza e trasportati prontamente in ospedale per effettuare le visite.

Leah Washington, una delle ragazze che il 2 giugno era a bordo del convoglio al momento dell’incidente su The Smiler, ha raccontato in un intervista le sensazioni che ha provato nel momento in cui i medici, in seguito al suo risveglio post operatorio, le hanno comunicato che la sua gamba era stata amputata a causa dell’incidente.

Le indagini oggi si sono concluse ed è stato comunicato da parte della proprietà del parco che l’incidente è stato il risultato di un errore umano causato da una mala gestione delle misure di sicurezza che prevedeva il sistema. Durante l’inchiesta sono state inoltre identificate delle aree dove i protocolli e la formazione del personale hanno la necessità di essere migliorate; non sono state invece riscontrati problemi tecnici o meccanici all’interno dell’attrazione stessa.

Il prossimo anno The Smiler riaprirà al pubblico con una serie di nuovi sistemi di sicurezza che includono ulteriori videocamere a circuito chiuso e un sistema di sicurezza avanzato che richiede l’esperienza di un Cast Member con esperienza per essere usato correttamente.

La proprietà ha inoltre comunicato che Alton Towers è conscio di quanto accaduto lo scorso 2 giugno e che continua a fornire aiuto e sostegno a tutti coloro che sono stati coinvolti nell’incidente su The Smiler e che continuerà a collaborare alle indagini sulla salute e sicurezza degli ospiti; la proprietà è inoltre certa che ciò che è accaduto ha permesso al parco di prendere le precauzioni adeguate per continuare l’attività del parco secondo le più severe misure di sicurezza dell’HSE (Health and Safety Executive).

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